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title: "Dal 1968 a oggi: la Valpantena, una denominazione stori"
description: Ci sono territori che si raccontano da soli, e la Valpantena è uno di questi. A nord-est di Verona, dove le ultime propaggini collinari salgono verso le Pr
author: Valpantena
url: https://www.valpantena.org/esperienze/enogastronomia/dal-1968-a-oggi-la-valpantena-una-denominazione-storica-a-pochi-minuti-da-verona
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Ci sono territori che si raccontano da soli, e la Valpantena è uno di questi. A nord-est di Verona, dove le ultime propaggini collinari salgono verso le Prealpi venete e la Lessinia, questa valle custodisce una vocazione vitivinicola riconosciuta ufficialmente da oltre mezzo secolo.

La data di nascita è precisa. Il disciplinare che istituisce la denominazione veronese arriva con il Decreto del Presidente della Repubblica del 21 agosto 1968, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 ottobre dello stesso anno. Da allora la Valpantena figura come sottozona a sé, con un legame inscindibile tra il vino e il luogo che lo genera.

Il territorio di produzione è circoscritto e identitario. Comprende la frazione di Stallavena nel comune di Grezzana e le frazioni veronesi di Marzana, Quinto di Valpantena, Santa Maria di Stelle e San Felice Extra. Una geografia raccolta, fatta di colline esposte al sole, suoli calcarei e una tradizione di piccola proprietà agricola che ha modellato il paesaggio nei secoli.

### **Vitigni e identità**

I vini della valle nascono da un blend che racconta la tradizione veronese. La Corvina veronese resta la varietà guida, presente tra il 45 e il 95 per cento, con la possibilità di impiegare il Corvinone fino al 50 per cento in sostituzione. La Rondinella completa il quadro con una quota tra il 5 e il 30 per cento, mentre altri vitigni a bacca rossa autorizzati della zona possono entrare fino a un massimo del 25 per cento. Sono numeri che il disciplinare fissa con cura, perché in quelle percentuali si decide il carattere stesso del vino.

La tradizione cooperativa accompagna questa storia da lontano. Nel 1958 un gruppo di viticoltori locali diede vita alla cooperativa che porta il nome della valle, una realtà che ancora oggi tiene insieme centinaia di aziende agricole del territorio collinare veronese. Un esempio concreto di come, da queste parti, fare sistema sia una pratica antica.

### **Un contesto turistico in piena corsa**

La Valpantena si muove dentro uno scenario che vive un momento favorevole. Secondo i dati elaborati dalla Camera di Commercio di Verona su base Regione Veneto e Istat, nel 2025 la provincia ha sfiorato i 20 milioni di presenze, con una crescita dell'1,9 per cento sul 2024 e un incremento superiore al 10 per cento rispetto al 2019, l'ultimo anno prima della pandemia.

A trainare è soprattutto la domanda internazionale, con oltre 15,7 milioni di presenze straniere in aumento del 2,2 per cento, pari a quasi l'80 per cento dei flussi complessivi. La città di Verona segna un risultato particolarmente brillante, con una crescita del 6,4 per cento e oltre 3,3 milioni di presenze, sostenuta dal ritorno dei visitatori esteri.

C'è un altro dato che parla direttamente alla valle. L'area collinare dei cosiddetti "4 Marchi" del Veronese registra la migliore performance percentuale dell'intera provincia. Un segnale che il turismo del territorio sta progressivamente allargando lo sguardo oltre il Lago di Garda, verso le colline e le esperienze che sanno offrire.

### **A pochi minuti dal centro**

Tra i punti di forza della Valpantena c'è una prossimità che pochi territori del vino possono vantare. Quinto di Valpantena dista dal centro di Verona una manciata di chilometri, percorribili in circa un quarto d'ora di auto, e Grezzana si raggiunge in una ventina di minuti. Per chi visita la città, la valle diventa così una meta comodamente raggiungibile in giornata, ideale per una degustazione, una passeggiata tra i vigneti o una sosta in un frantoio.

L'offerta del territorio va ben oltre il calice. Sentieri per camminare e pedalare attraversano prati, boschi e filari, i frantoi raccontano la cultura dell'olio veronese, ville e borghi storici compongono un paesaggio che intreccia natura e memoria. Il vino della valle, di medio corpo e profumato, accompagna con naturalezza i sapori locali, dagli affettati ai formaggi di media stagionatura, dai risotti alle carni in umido.

### **Una valle che fa rete**

La forza della Valpantena sta nella capacità dei suoi protagonisti di lavorare insieme. Cantine, agriturismi, frantoi, realtà dell'ospitalità e dell'artigianato condividono un'idea di qualità che parte dal luogo e arriva all'ospite. È questa visione comune che la Rete Valpantena porta avanti, raccogliendo sotto un unico progetto le eccellenze della valle e dando loro una voce coordinata.

Mezzo secolo di riconoscimento ufficiale, un territorio compatto e accessibile, un turismo veronese in crescita costante: la valle ha tutte le carte per affermarsi come destinazione enogastronomica di riferimento, vicina alla città e fedele alla propria identità.

La Valpantena ha una storia lunga da raccontare, e oggi gli strumenti per farsi ascoltare non le mancano.

*Fonti: Disciplinare di produzione, D.P.R. 21 agosto 1968 (catalogoviti.politicheagricole.it; assovini.it); Camera di Commercio di Verona, comunicato 24 febbraio 2026 (vr.camcom.it).*
