C'è un modo per capire un territorio che nessuna degustazione riesce a sostituire: camminarlo. O pedalarlo. La Valpantena dispone di una rete sentieristica strutturata, nata da un progetto pubblico preciso e documentato, che mette a disposizione di escursionisti e ciclisti oltre 197 chilometri di percorsi tra colline, boschi, vigne e paesaggi di pregio naturalistico.
Non è un'offerta improvvisata. È il risultato di un lavoro avviato nel 2018 e formalizzato nel 2019, quando il Comune di Grezzana ha incaricato la società specializzata Itineraria di studiare la rete sentieristica comunale e tracciare itinerari pedonali e ciclabili. L'obiettivo dichiarato: rendere sicuri e fruibili i sentieri già presenti, valorizzare i punti di interesse storico, artistico e naturalistico della valle, e costruire una rete di oltre 200 chilometri percorribili in sicurezza. (Fonte: "Studio dei sentieri della Valpantena", Itineraria.eu, ottobre 2018)
Il progetto che ne è uscito si chiama FEET, acronimo di Facili Escursioni Ecologiche Turistiche. Sono circa 20 percorsi ad anello, pedonali e ciclabili, di diversa lunghezza, dislivello e difficoltà. Ogni itinerario è pensato per essere percorribile in autonomia, con segnaletica sul campo e informazioni accessibili da smartphone. (Fonte: valpantena.org, "Seguendo il Progetto FEET"; feetgrezzana.it)
Il progetto FEET classifica i percorsi per tipologia e difficoltà. Sul versante escursionistico, ci sono uscite adatte a chi inizia e tracciati che richiedono allenamento e attenzione.
Tra quelli accessibili, spicca l'itinerario da Azzago verso il Monte Santa Viola. Si parte dalla piccola chiesa della frazione, si percorre la strada asfaltata fino alla frazione di Vallene e da lì si può proseguire verso Cerzuni. Un percorso di 5,5 chilometri con un dislivello di circa 200 metri, classificato come facile, adatto anche a chi non frequenta la montagna abitualmente. L'escursione notturna sugli stessi sentieri, proposta in occasione della luna piena, è diventata uno degli appuntamenti fissi del programma estivo del Comune. (Fonte: feetgrezzana.it, programma escursioni 2023)
Per chi cerca qualcosa di più impegnativo, il percorso B2, conosciuto come "Il Canyon della Valpantena", offre un'esperienza diversa. Il sentiero risale il fondovalle seguendo il corso del Progno, il torrente che attraversa la valle, attraverso tratti boscati di carpino e castagno. Include due guadi del torrente e raggiunge le zone più aperte di Corso, il distretto più settentrionale di Grezzana, con le sue caratteristiche costruzioni in pietra locale, un piccolo oratorio e un lavatoio alimentato da sorgente. Da Corso, il percorso prosegue verso la grande sedia rossa panoramica, punto di riferimento noto agli escursionisti locali. (Fonte: feetgrezzana.it, scheda percorso B2)
La Torre del Falasco è invece il protagonista di un itinerario più lungo: 9 chilometri con 400 metri di dislivello, classificato come medio e adatto a persone allenate. Il percorso porta attraverso i boschi della Valpantena occidentale, uno degli ambienti naturali meno frequentati e più integri della valle.
Sul versante ciclabile, il progetto FEET prevede percorsi in mountain bike lungo alcune delle dorsali principali: il giro del Monte Comun, il tracciato verso Corrubio, Orsara e Lughezzano, la dorsale di Rosaro e Praole, il giro dei monti Castello e Santa Viola. Percorsi adatti a mountain bike con livelli di difficoltà variabili, che permettono di esplorare la parte alta della valle con un diverso punto di vista sul paesaggio. (Fonte: valpantena.org, "Seguendo il Progetto FEET"; "Itinerario in mountain bike Valpantena", valpantena.org)
I percorsi FEET sono consultabili e scaricabili tramite il sito feetgrezzana.it, dove sono disponibili le tracce GPS per ciascun itinerario. Il programma annuale di escursioni guidate gratuite, finanziato dall'Amministrazione Comunale di Grezzana, offre uscite accompagnate lungo le stagioni, con attenzione alle feste e alle sagre locali. Un'opportunità utile per chi visita la valle per la prima volta e vuole farlo con una guida che conosce il territorio.
Per chi combina l'attività outdoor con la visita alle cantine e ai produttori della Rete Valpantena, la logistica è semplice: molte delle aziende socie si trovano lungo o nelle immediate vicinanze dei percorsi principali. La possibilità di costruire una giornata che inizia in vigna, prosegue su un sentiero e si conclude con una degustazione è concreta, non teorica.
La Valpantena non è una destinazione che richiede attrezzatura specialistica o giorni di preparazione. Richiede voglia di camminare, curiosità verso ciò che si attraversa e la disponibilità a rallentare. Il resto lo fa il territorio.